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Seo e Brand: Google influenza le scelte degli utenti, fatti trovare pronto!

Brand, web marketing Nessun commento

In questo articolo, vogliamo portare all’attenzione di tutti la necessità di collegare le attività di seo e brand, e di iniziare ad analizzare dall’esterno l’immagine della nostra azienda o persona che viene restituita agli utenti dai Motori di ricerca. Tale attività può aiutare a cogliere tutti quei difetti che creano un muro nel momento decisionale degli utenti all’atto dell’acquisto di un prodotto. Per farlo analizzeremo la serp del nostro brand Hotlead e vedremo come fare per far si che un utente di Google può essere invogliato o meno a compilare un form di contatto.



Una delle esigenze che nasce in qualunque azienda si promuova online, è quella di sapere cosa pensano gli utenti del proprio brand e soprattutto cosa trovano quando ricercano l’azienda digitando il nome su Google o qualunque altro motore di ricerca. Se sei tra gli imprenditori che ancora non si sono posti questo tipo di domande, è bene che accantoni ciò che si sta facendo, ed aprendo una nuova scheda del browser inizi a digitare il tuo brand per ricercarlo su Google proprio come farebbe un tuo potenziale cliente.

 

I browser di Google sono ricchi di funzionalità, tra cui il suggest autocomplete che man mano che si digitano le lettere che compongono la query, restituisce diverse opzioni. Digitando il nome completo, lettera dopo lettera bisogna verificare con attenzione cosa il motore di ricerca restituisce come “suggeritore” e prendere appunti su quali sono i contenuti degli annunci che vengono restituiti in 1° pagina.  Analizzando così la serp di Google potrai venire a conoscenza di cose che fino ad ora neanche immaginavi come ad esempio:

  • Per la keyword del tuo brand i tuoi competitors usano Google adwords
  • Cosa vogliono gli utenti che ricercano il tuo brand

Nella seguente immagine che raffigura la prima parte della serp per la keyword Hotlead, infatti notiamo che:



  • Digitando la keyword il suggest autocomplete di Google ci suggerisce altre ricerche fatte spesso dagli utenti
  • Uno o più competitors fanno ads sulla nostra brand
  • L’annuncio organico è ottimizzato per soddisfare le ricerche degli utenti

 

hotlead seo brand

 

Cosa vogliono gli utenti quando cercano un brand?

Osservando il suggeritore di parole di Google, possiamo fare una prima analisi delle intenzioni di ricerca degli utenti, iniziando a scoprire cosa in realtà questi ultimi vogliono vedere come risultati quando digitano il nostro nome. Nel nostro caso specifico notiamo che gli utenti spesso ricercano anche:

  • Hotlead Libro
  • Hotlead contatti
  • Hotlead opinioni
  • Hotlead creare clienti

Brevemente per non andare off topic, questo tipo di osservazione è utile anche per fare una buona keyword research oltre ad individuare eventuali problemi di user experience per gli utenti, che possano far diminuire la possibilità di convertire gli stessi utenti in clienti. Osservando le parole del box di ricerca capiamo che quando si cerca Hotlead si vuole avere come risultato un contatto, conoscere le opinioni di altri clienti, leggere il libro Creare Clienti.



La nostra brand è conosciuta?

brand hotlead famoso

Se si lavora bene e in modo costante sia online che offline, l’autorevolezza del marchio può trarne solo beneficio. L’immagine precedente mostra i dati estrapolati dalla search console di Google, mettendo in evidenza che il nome della nostra azienda è ricercato 3.772 volte al mese, ha ricevuto 2.547 clic da utenti ed ha una % di ctr del 67,52%. Proprio quest ultimo dato può essere indicatore di problemi quali ad esempio un posizionamento su Google non corretto, dei testi negli annunci organici non ottimizzati, la presenza di annunci in Google Adwords, la presenza nella serp organica di contenuti che attraggono maggiormente l’utente e fanno si che quest’ultimo clicchi altrove.



Nel nostro caso, la percentuale del 67% circa, di base buona, non è più alta per la presenza nella serp Hotlead di:

  • Un annuncio adwords di un competitor
  • I sitelink del nostro sito (ecco cosa sono i sitelink Google)
  • Miglioramento possibile nella description in ottica copy.

Il semplice fatto che qualcuno invece di aumentare la propria brand awareness cerchi di sfruttare a pagamento quella della nostra azienda, è di per se un dato importante per comprendere se la nostra brand è ricercata ed ha un seguito positivo. Che la keyword Hotlead sia ricercata è un dato di fatto riscontrabile anche grazie alla search console che ci restituisce il dato prima citato (3.772 ricerche mensili su Google), ma il fatto che qualcuno faccia ads sul nostro nome è un dato confortante e che dimostra la qualità percepita dagli altri nei nostri confronti, perchè altrimenti il competitor non avrebbe usato questa keyword per promuoversi.

 

Cosa offriamo in risposta agli utenti che cercano proprio noi?

Abbiamo letto nel paragrafo precedente che Hotlead è conosciuta dagli utenti, sfruttata dai competitor e riconosciuta da Google. Abbiamo altresì letto che gli utenti quando cercano la nostra brand vogliono informazioni specifiche, ora vediamo cosa offriamo noi di Hotlead agli utenti che effettuano una ricerca diretta. La nostra azienda, guidata dall’ottimo Gianluigi Ballarani, si occupa di Marketing Diretto e Lead generation. Chi cerca in modo diretto noi sa o vuole avere maggiori informazioni su ciò che è il nostro mondo, mostrarglielo sfruttando il title e la description dell’annuncio può essere un valido modo per far si che l’utente ci riconosca come leader di un segmento di mercato.

Abbiamo visto in precedenza che le intenzioni di ricerca degli utenti diretti sono fatte per ottenere i nostri contatti, delle testimonianze sul nostro operato e l’acquisto o informazione su nostri prodotti. Ecco che Google in questo caso ci agevola fornendo agli utenti come Sitelink le pagine che mostrano:

  • Chi siamo
  • Dicono di noi
  • Cosa facciamo
  • Contatti
  • Guida Gratuita

facendo un salto indietro nella lettura di questo articolo, possiamo notare come il ctr della keyword Hotlead sia del 67% e non di una % superiore. Questo accade perchè la maggior parte dei clic ricevuti dagli utenti che cercano la nostra azienda, ricade su questi sitelink e non sulla home. Infatti, come dimostra la foto successiva, la % di clic relativi alle ricerche sale a circa l’80% se si conteggiano anche gli ingressi da altre pagine.

La restante parte di clic che dovrebbero comporre il 100% delle impression generate dagli utenti che cercano la nostra azienda in modo diretto su Google, tenendo presente che i dati della search console sono arrotondati per difetto, avviene sulle altre risorse presenti nella serp organica, ovvero queste nella seguente foto che ci aiutano a capire tra le altre cose, qual è la reale intenzione di ricerca di una parte degli utenti che scelgono di non cliccare sulla nostra home.

 

Cosa restituisce Google ai “nostri” potenziali clienti?

Google cerca di restituire nel miglior modo possibile le risorse che possono soddisfare le intenzioni di ricerca degli utenti. Per una keyword brand generalmente, quando riesce a comprendere grazie al semantic web che quella query è in realtà un’entità specifica, al primo posto restituisce il dominio principale che rappresenta tale entità, ovvero il nostro dominio principale. Quando ciò non avviene è perchè c’è una certa ambiguità nella keyword oppure non si è lavorato bene di seo.

Come dicevamo, Google organic restituisce i risultati nel proprio indice in base all’intenzione di ricerca degli utenti, e di conseguenza osservando la figura seguente, notiamo che per la keyword Hotlead ha premiato per adesso:

  • Risorse che parlano di Hotlead
  • Risorse che recensiscono Hotlead
  • Canali sociali dell’azienda e del nostro CEO Gianluigi Ballarani
  • Video testimonianze

In fondo alla pagina del motore di ricerca, si notano le ormai famosissime ricerche correlate e per la nostra azienda sono:

  • hotlead opinioni
  • hotlead recensioni
  • hotlead ballarani
  • gianluigi ballarani opinioni
  • hot lead generation
  • creare clienti hotlead
  • web marketing system ltd.
  • clienti formula

Anche questi suggerimenti che offre Google, sono strutturati e modificati in base alle ricerche degli utenti, analizzando questi dati si può fare una buona keyword research, ma questa è un’altra storia.

 

 

Seo Brand Audit e Zmot

Dopo aver analizzato il tutto vi dovrete porre un’altra serie di domande ovvero:

  • Mi soddisfa questa serie di risultati?
  • La serp è composta anche di immagini?
  • Sono tutti risultati controllabili direttamente?
  • Mettendovi nei panni di un altro: fareste affari con voi?

Come per tutte le keyword, i risultati che contano maggiormente sono quelli più visibili, saranno dunque i primi quattro o cinque risultati in serp che saranno valutati dagli utenti e che quindi li aiuteranno a farsi un’idea di voi con relativa opinione positiva o negativa.

Se credi che questo sia un argomento inutile ai fini di una buona strategia di digital marketing, ti stai sbagliando di grosso e ti do due motivazioni:

  • Il momento ZERO (ZMOT) in cui una persona decide di acquistare un bene o un servizio accedendo dal proprio dispositivo ( una volta si studiava il comportamento davanti allo scaffale del supermercato); è proprio questo.
  • Esiste una teoria dove si sostiene che “più un utente diventa padrone del mezzo digitale, e più si fiderà solo delle notizie che trova su di esso”. Si innesca in pratica un meccanismo nel quale, una persona si fida maggiormente delle risposte che vengono date dal motore di ricerca o da piattaforme divenute autorevoli, più che da altre fonti, tanto più è vero quando si cercano informazioni su una persona sconosciuta o estranea, e sulla quale non si hanno riferimenti certi.

Cosa ne pensi di fare anche tu un audit seo brand? Un seo brand audit può essere l’arma in più per poter aumentare le conversioni e proteggere la tua sfera d’inflenza. Se lo farai condividi i risultati commentando questo articolo, saremo lieti di suggerirti cosa è meglio provare a modificare, rimuovere o contrastare per proteggere il tuo brand e far si che l’utente che è “tuo potenziale cliente” non venga attratto da altro.

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HotLead è il marchio della lead generation. Siamo specializzati nel creare sistemi professionali di lead generation per aziende, per generare contatti e vendite.
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