Social e TV

Nell’epoca del web anche la TV è divenuto un elemento di cui si parla parecchio sui social, soprattutto sul suolo italiano.
Analizziamo i dati Nielsen che consentono di capire come la popolazione italiana si comporta nei confronti dei diversi programmi televisivi.

Quanti italiani commentano i programmi tv sui social e quali usano?

Sono circa cinque e mezzo i milioni di italiani che  decidono di far sentire la propria voce sul web in merito ai programmi televisivi trasmessi sia dai canali in chiaro, ovvero quelli gratuiti che non necessitano di abbonamenti e strumentazioni particolari, sia quelli a pagamento.

Un dato molto importante raccolto da parte del gruppo Nielsen registrato durante il primo semestre dell’anno 2017, durante il quale è stato raggiunto il picco massimo, fino ad ora, di interazioni sui social.

Quel numero di persone, inoltre, viene definito come unico ovvero ad ogni unità corrisponde un cittadino italiano reale, in carne ed ossa.

Nel complesso le interazioni sono state superiori a 124 milioni, tra commenti, scambio di opinioni, condivisioni di video e notizie in merito agli show, sia sportivi che di intrattenimento e di altra natura, mandati in onda sui canali televisivi.

A trionfare, come leader dei social prescelti per lo svolgimento di questo genere di attività, è stato il solito vecchio e caro Facebook, col 94% di utenti unici che hanno sfruttato questo canale per lo svolgimento di questo genere di attività e l’84% per quanto riguarda l’ammontare delle interazioni, lasciando invece a Twitter il resto dell’utenza e azioni svolte sullo stesso portale.

Chi commenta i programmi televisivi?

Sul fronte del profilo degli utenti che hanno svolto le interazioni relative appunto ai programmi televisivi, la ricerca Nielsen ha permesso di creare un gruppo ben preciso di utenti che si sono divertiti a svolgere questo particolare tipo di attività. Secondo i dati riportati, gli utenti rientrano in un target d’età giovane, ovvero in una fascia compresa dai venticinque ai quarantacinque anni.
Sia gli uomini che le donne, seppur per generi televisivi differenti, hanno registrato una percentuale simile: gli uomini prediligono commentare i programmi sportivi mentre le donne focalizzano la loro attenzione su reality e talent show.

I giovanissimi, ovvero le persone appena maggiorenni, a sorpresa si sono comportati come coloro che possono essere definiti come più maturi, ovvero gli over cinquanta, preferendo commentare altri accadimenti ignorando, seppur parzialmente, i programmi televisivi.

Quali programmi vengono maggiormente commentati?

 

Ad essere sottoposti a un’operazione di commento social maggiore sono gli eventi sportivi e questo genere di azione viene svolta in modo lineare, ovvero durante lo svolgimento della stessa manifestazione. In particolar modo Facebook e Twitter vengono invasi dai post contenenti commenti in merito alle partite di calcio e altri eventi sportivi seppur le competizioni calcistiche rappresentino la fetta di utenza maggiore che si è dedicata a questo genere di attività.

Seguono poi, grazie al pubblico femminile, reality show e contenitori di intrattenimento e/o di informazione, come quelli che vengono dati durante la fascia pomeridiana.
In questo caso i commenti prevalenti sono non lineari, ovvero vengono inseriti al termine del programma televisivo oppure direttamente i giorni successivi, almeno nel cinquantuno percento dei casi.

Facebook registra, in questo caso, la maggior parte di dati non lineari mentre su Twitter il commento viene svolto quasi in tempo reale, sia per gli eventi sportivi che per gli altri generi di programmi.

Secondo Luca Bordin, General Manager Media Sales&Solutions di Nielsen, questi dati sono molto importanti da registrare e tenere sotto controllo per un motivo molto semplice, ovvero quello che consente di rendere i diversi programmi maggiormente user friendly, ovvero su misura per il pubblico che, molto spesso, esprime diverse opinioni riguardo format, argomenti trattati e altro che offre una panoramica su come, quel programma, dovrebbe essere strutturato.

Questi dati ci fanno comprendere come la pubblicità deve essere svolta sfruttando sia i canali online che offline. Gli italiani non solo gurdano la TV, ma commentando i programmi preferiti sui social, svolgono un’importante azione virale per gli stessi programmi tv e di conseguenza per le pubblicità che vengono trasmesse in tali programmi. Praticamente sono gli utenti ad essere loro stessi un canale per diffondere il messaggio con quello che può essere considerato un passaparola virtuale.

HotLead
Connettiti

HotLead

HotLead è il marchio della lead generation. Siamo specializzati nel creare sistemi professionali di lead generation per aziende, per generare contatti e vendite.
HotLead
Connettiti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest